La figura professionale dell’Osteopata

L’Osteopata è un professionista in possesso di una laurea di primo livello in ambito sanitario [1] che si specializza in osteopatia portando a termine un percorso formativo post-universitario della durata di 6 anni in cui perfeziona le sue capacità diagnostiche, acquisisce le conoscenze teoriche essenziali che derivano dallo studio approfondito dell’anatomia, della fisiologia e della biomeccanica umana e perfeziona le sue abilità manuali nella valutazione e nel trattamento del paziente utilizzando la medicina manuale osteopatica.

La formazione dell’osteopata si caratterizza per un approccio olistico alla disfunzione osteopatica anche in considerazione degli aspetti fisici, psicosomatici, ambientali e relazionali del paziente.

L’osteopata, tramite l’utilizzo esclusivo delle mani, analizza, nel pieno rispetto delle conoscenze anatomiche e mediante specifiche valutazioni palpatorie non invasive, la qualità del movimento; valuta e studia la mobilità complessiva del corpo e quella più specifica delle sue singole parti, individua le restrizioni dei movimenti fisiologici e, avvalendosi di propri e caratteristici trattamenti manuali, tende al loro sostanziale ripristino in un’ottica di riequilibrio funzionale e non solo sintomatico dei disturbi della persona. [2]

Fonti:

  1. “le attività svolte dall’osteopata rientrano nel campo delle attività riservate alle professioni sanitarie”. ( come dichiarato dal Ministero della Salute Mercoledì 12 Marzo 2014 nel BOLLETTINO DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI – Affari sociali (XII) risposta all’interrogazione “5-01832 Binetti: Profilo professionale dell’osteopata e del chiropratico” : http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2014/03/12/12/allegato.htm#data.20140312.com12.allegati.all00020)
  2. Profilo professionale dell’osteopata: http://www.registro-osteopati-italia.com/wp-content/uploads/2010/05/profilo_professionale.pdf

Pubblicato in: Blog Glossario il 01-03-2014